Est.Food al Castello Ducale. Gli orizzonti del cibo si incrociano nell’Alto Casertano a Castel Campagnano

Ecco come una giornata calda e afosa diventa all’improvviso uno dei momenti conviviali più rappresentativi di questo scorcio d’estate, trascorsi in serata al fresco nell’incantevole parco del Castello Ducale di Castel Campagnano insieme a chef e maestri pizzaioli della nostra splendida Campania e non solo, che attraverso la loro amicizia hanno rinvigorito l’asse del buono tra l’Alto Casertano e le città di Caserta e Napoli.

Castello Ducale – il parco esterno

Una posizione invidiabile, tra vigneti, uliveti e scorci incantevoli, un’area che vede la presenza di importanti produttori vinicoli e luoghi della buona tavola, così Castel Campagnano racchiude le colline caiatine aprendosi verso la valle del Volturno che proprio in zona accoglie l’affluente Calore, donando allo sguardo la cornice dei monti del Taburno e del massiccio del Matese a confine tra le province di Caserta e Benevento.

Castello Ducale – una delle sale

Castello Ducale sorge proprio qui, ci troviamo quindi presso un’antica e prestigiosa residenza d’epoca del XVIII secolo, un tempo dimora della Contessa Ferrara, nobile dama legata alla Corte di Ferdinando IV di Borbone, rappresentando oggi un’elegante e raffinata location, ideale per eventi importanti e wedding con piacevoli soggiorni, il tutto sotto l’attenta guida della signora Phillys De Stavola e Vittorio Maione che dispongono di uno staff di tutto rilievo per accogliere egregiamente gli ospiti ai vari livelli.

Castello Ducale – Est. Food

Ma l’incontro tra le eccellenze campane giunte a Castello Ducale non è per caso, il format è figlio di una filosofia nata ad hoc per rappresentare EST.FOOD che parte da qui con la prima edizione, un incontro nato da un’idea che mette insieme due parole a significare “C’è Cibo”, al fine di sviluppare l’Amicizia sotto una nuova veste e recuperare quei rapporti umani che nel tempo sono andati persi tra produttori e ristoratori, cuochi e pizzaioli, pasticcieri, casari e panettieri, ma soprattutto tra gli addetti all’informazione giornalisti o blogger che siano, per realizzare il giusto equilibrio e fare arrivare questo innovativo contest in tutte le città d’Italia, evidenziando i sapori e le eccellenze della nostra penisola, senza rivalità ne invidia alcuna.

Castello Ducale – ospiti a bordo piscina area enoteca

Nel complesso il primo appuntamento è stato più che positivo, riscontrando la presenza di ristoratori, produttori, pasticceri e altri addetti al settore, insieme agli ospiti “normali” che hanno contribuito alla serata, tra degustazioni speciali abbinati ai vini nel contesto del bordo piscina. Ma andiamo ad analizzare chi sono stati i rappresentanti di questo percorso di assaggi, intervallato tra lo scenario del parco come in un salotto a cielo aperto insieme a tante bontà.

Castello Ducale – ospiti agli stand degustativi

Castello Ducale – le farine Caputo di Gino Sorbillo

Dalla tradizione di Napoli il primo impatto è con la pizza fritta e cicoli di Gino Sorbillo, farine Caputo, manualità, materie prime e tanta passione che contraddistinguono questa specialità unica nel suo genere, la preparazione dal vivo in uno spaccato dell’arte.

Castello Ducale – Gino Sorbillo preparazione pizza fritta

Castello Ducale – Gino Sorbillo pizza fritta


Castello Ducale – Gino Sorbillo e lo staff

Sasà Martucci, da Caserta per rappresentare il meglio che la provincia possa offrire, nel segno della tradizione di famiglia la sua margherita realizzata dal vivo, in un insieme di bontà indiscutibile, tra impasto, sapori e profumi classici della pizza mozzarella e pomodoro cotta nel forno a legna.

Castello Ducale – Sasà Martucci preparazione della margherita

Castello Ducale – Sasà Martucci pizza margherita

Castello Ducale – Sasà Martucci e lo staff

Castello Ducale – Maria Rosaria Stellato e lo staff AnimaMia

Da Anima Mia, il ristorante a Caserta di Maria Rosaria Stellato, che ha proposto “o per e o muss”, insieme alla trippa fritta e lampone nel cuoppo, nelle versioni a modo suo, con quel pizzico innovativo che la contraddistingue da sempre, accostando al food moderno materie di antica tradizione.

Castello Ducale – Maria Rosaria Stellato – preparazione

Castello Ducale – Maria Rosaria Stellato la trippa fritta

La creazione sul classico di Maria Mone, chef resident da vari anni al Castello Ducale, insieme a Carmine Zibella e alla brigata di casa, che ha presentato il baccalà panino nel segno del territorio caiatino, realizzato insieme al cestino con la fresella, una bella idea dai sapori evidenti e di qualità.

Castello Ducale – Maria Mone e lo staff

Castello Ducale – Maria Mone il panino al baccalà e la fresa

Angelo Santabarbara, giovane casaro de La Teresina di Piana di Monte Verna, presente con il suo “Lingotto” un formaggio a pasta morbida rivisto, il viaggio del palato tra morbidezza, note di aspro e sapori yogurt, il tutto derivato da latte frisona di casa.

Castello Ducale – Angelo Santabarbara casaro

Castello Ducale – Angelo Santabarbara presenta il “Lingotto”

Castello Ducale – PAB – BBQ con Mirko Scotto

PAB di Emanuela Marino e Mirko Scotto, tra le migliori espressioni BBQ a Caserta, con la realizzazione di un panino pulled pork, derivato da lenta cottura degli elementi.

Castello Ducale – il pulled pork di Mirko Scotto

Castello Ducale – MBA micro birrificio artigianale

MBA il micro birrificio artigianale di Francesco Albanese e Gianni Pinfildi, presente con una Golden Ale, birra chiara di colore giallo dorato, limpida, al naso i sentori di frutta matura e note di vaniglia. L’amaro in bocca è equilibrato.

Castello Ducale – MBA golden ale

Big a Telese Terme, aperto da oltre trent’anni, locale di pasticceria e gelateria storica a conduzione familiare presente con micro produzioni che hanno deliziato gli ospiti.

Castello Ducale – Big pasticceria di Telese Terme

Castello Ducale – Big Telese Terme – monoporzioni

A concludere il tutto, dopo la ventata di degustazioni abbinati alle artigianali, ai vini eccellenti e spumanti, campani e nazionali, anche le note finali di un buon caffe non sono mancate, con la degustazione del Rolo Caffè dell’azienda di Roberto Longobardi, sede Capua.

Castello Ducale – Rolo caffè

Castello Ducale – Una bella foto ricordo con Sorbillo-Stellato-Martucci e Perrella


Dall’Italia e dalla terra campana la rete del buono irrobustisce la sua anima, laddove nascono i profeti indiscussi della cucina e della pizza, in un contesto naturale unico dove crescono i migliori vini, i territori vocati per la mozzarella di bufala, le antiche tradizioni a tavola con verdure e legumi, il pescato e prodotti agropastorali confluenti in quella dieta mediterranea che il mondo intero ci invidia.

Orgogliosi quindi di vivere insieme ai migliori chef del mondo e maestri pizzaioli numeri uno, valorizzati da vari contest esemplari, anche a livello internazionale, come Le Strade della Mozzarella annuale di Paestum, Festa a Vico di Vico Equense, 50TopPizza a Napoli e tutte le altre variegate attività che riconoscono le nostre eccellenze, i nostri ristoranti e le splendide località che ben conosciamo, con la cornice del Golfo più bello del mondo che è quello di Napoli.

 

Hanno partecipato all’iniziativa casertana: Gino Sorbillo – Napoli, Sasà Martucci – Caserta, Maria Rosaria Stellato – Anima Mia a Caserta, Maria Mone e Carmine Zibella Chef resident Castello Ducale, Emanuela Marino e Mirko Scotto – P.A.B. a Caserta, Angelo Santabarbara – La Teresina, Francesco Albanese e Gianni Pinfildi – MBA da Piana di Monte Verna, Roberto Longobardi – Rolo Caffè da Capua, Big Telese Terme pasticceria.

Franco D’Amico

 

pubblicato in esclusiva anche su Luciano Pignataro wine & food blog

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