I Cacciagalli, cantina e agriturismo da Mario Basco e Diana Iannaccone. Vini naturali e sapori di campagna nella valle di Teano

I Cacciagalli – ingresso all’esterno

I Cacciagalli, cantina e agriturismo da Mario Basco e Diana Iannaccone. Vini naturali e sapori di campagna nella valle di Teano

I Cacciagalli, cantina, cucina e accoglienza con camere, in una location restaurata con caratteristiche rurali di campagna, nella valle di Teano in provincia di Caserta. Primo impatto a pochi giorni dall’apertura nella sua nuova veste, per un viaggio esclusivo tra i sapori sidicini in un contesto unico, filari di vigneti e uliveti, ma anche orti e il noccioleto dell’azienda a conduzione biologica, che è già attiva da anni in modalità vitivinicola a sviluppo biodinamico e con affinamento esclusivo dei vini in anfora.

I Cacciagalli – veduta del borghetto

Una location composta da due corpi di masserie contadine adeguatamente riattate e la struttura della nuova cantina sono disposti in un’area storica, che ha visto l’avvicendarsi di popoli antichi tra queste terre, i sidicini prima e i romani a seguire, sino all’Incontro unitario avvenuto in tempi recenti proprio nei pressi. Una terra vocata e ricca di prodotti di qualità in un contesto territoriale pregevole di derivazione vulcanica affiancato dalla fertilità contigua delle valli bagnate dal Volturno. Qui dimorano i ceci del Presidio, le cultivar di olivo antiche, i fagioli  ‘a pezzella e vicino tante altre eccellenze di terra.

I Cacciagalli – ingresso ristorante
I Cacciagalli – interno della sala
I Cacciagalli – angolo degustazione

Nel borghetto dei sapori ora si riscontra un ristorante con una cucina espressiva del territorio in tutte le sue sfaccettature, insieme agli abbinamenti dei vini dell’azienda a sviluppo agrituristico, che presenta oltre alla cantina una struttura ricettiva con camere arredate in stile sobrio e un biolago balneabile nella bella stagione, ma anche una sala degustazione per eventi dedicati al mondo del vino e non solo, per un turismo sostenibile e naturale di alta qualità, inserito nel contesto geografico tra il vulcano di Roccamonfina, i monti dell’Alto Casertano e il Matese.

I Cacciagalli – Mario Basco e Gaetano Marco Corvino

In sala, comoda e luminosa, la gestione è affidata al validissimo Gaetano Marco Corvino, da Aversa, classe ‘85 Laurea in Giurisprudenza, Master in Bocconi per management delle imprese turistiche, Corso professionale di Sala presso il Gambero Rosso, Sommelier – AIS Campania e ultima esperienza lavorativa al GHParker’s di Napoli presso il George Restaurant 1 stella Michelin, quale miglior servizio in sala d’albergo d’Italia (secondo Gambero Rosso). Da luglio è impegnato nel lavoro di sviluppo di questo splendido progetto i Cacciagalli, anche se a qualche km da casa e dagli affetti, affascinato dalla terra e dalla sua generosità e convinto che il futuro culturale e commerciale della ristorazione e dell’ospitalità cerchino nuovo alloggio proprio nella campagna e nell’antica provincia italiana, in una chiave completamente esperienziale.

Ma come dicevamo, sono le materie prime che in cucina si pongono in evidenza, con pietanze collaudate e derivate dalla costola culinaria del Bistrot 26 home made tuttora attivo in centro a Teano. Ai fornelli uno staff testato da tempo con la regia di un giovane chef caleno motivato, che rappresenta nei piatti al meglio la filosofia dell’azienda, Dario Panico, classe ’97 con esperienze varie tra cui Villa Cuccola di Bellona, ma anche Rosa di Sclavia a Liberi e poi la Vecchia Lanterna, 1 stella Michelin a Monaco di Baviera in Germania. Lo stile di Dario nella nuova cucina dell’agriturismo i Cacciagalli vuole essere autentica ed espressiva del territorio che racconta, attraverso l’uso delle materie prime prodotte dall’azienda o selezionate dai piccoli produttori dei dintorni, dai campi confinanti ai mercati rionali presso Teano, per consegnare ai visitatori una esperienza gastronomica originale e coerente con l’ambiente e la storia di questa terra.

I Cacciagalli – i vini dell’azienda

Appare doveroso fare un richiamo alla componente del vino che rappresenta innanzitutto il cuore dell’azienda I Cacciagalli, appartenente alla famiglia Iannaccone sin dal 1700, ora avviata dal 2004 da Mario Basco e Diana Iannaccone al settore vinicolo di qualità. Diana è l’agronomo di casa che segue in maniera scrupolosa le pratiche non invasive nella coltivazione della terra, con Mario quale appassionato ed esperto di vino, eccoli insieme in questo progetto speciale tra le proprie viti e i campi comprensivi di circa 35 ettari di terreno coltivati, tra cui una decina a vigneto, poi i noccioleti, gli olivi e i boschi in un’areale incontaminato che favorisce al meglio gli aspetti naturali della biodiversità territoriale.

Etichette pregevoli che corrispondono a vitigni autoctoni come Falanghina allevata nella frazione di Aorivola da cui ne deriva il nome, poi il Fiano, Piedirosso, Aglianico e Pallagrello Nero, che nel tempo hanno avuto numerosi riconoscimenti nel mondo dei vini naturali, non ultimo la presenza sulla pubblicazione Slow Wine 2020 con la “Chiocciola”, da cui la seguente menzione: “Per il modo in cui interpreta valori (organolettici, territoriali e ambientali) in sintonia con Slow Food. L’attribuzione di questo simbolo implica l’assenza di diserbo chimico nei vigneti. I vini di una Chiocciola rispondono anche al criterio del buon rapporto tra la qualità e il prezzo, tenuto conto di quando e dove sono stati prodotti”.

I Cacciagalli – altri vini naturali

L’azienda da poco tempo fa parte del circuito particolare del Movimento denominato “Triple A” – Agricoltori Artigiani Artisti, il cui passaggio produttivo delle uve è portato avanti in maniera artigianale e attenta, e durante la vinificazione non viene usato alcun additivo chimico e solo una leggerissima aggiunta di solforosa.

Lo stile de I Cacciagalli si caratterizza specie nell’utilizzo delle anfore in terracotta per la vinificazione delle uve. Questa scelta è stata fatta a causa del forte legame che il materiale di questi incredibili contenitori (la terracotta) ha con la terra. Questi “vasi vinari” sono stati appositamente scelti perché, a differenza di altri materiali che vanno a coprire la molteplicità aromatica di un vino, fungono da veri e propri amplificatori delle sensazioni gusto-olfattive. Si tratta di contenitori ideali per lasciar esprimere nel modo più naturale possibile il territorio e l’uva.

Cacciagalli – la carta dei vini

I vitigni scelti dalla tenuta I Cacciagalli per la carta dei vini rispecchiano innanzitutto quelli di propria produzione, come i sopracitati autoctoni Falanghina, Fiano, Piedirosso, Aglianico e Pallagrello Nero che rappresentano al meglio il territorio sidicino e Alto Casertano, racchiudendone le tipicità campane.

I Cacciagalli – vista esterna della nuova Cantina
I Cacciagalli – interno sala degustazione vini
I Cacciagalli – il tavolo x due
I Cacciagalli – la carta dei formaggi Optimum
I Cacciagalli – il pane della casa

Rarità, le farine utilizzate in azienda derivano da grani antichi coltivati in proprio nell’areale di Presenzano, per la preparazione del pane in agriturismo, degustato insieme al novello olio extravergine.

I Cacciagalli – i formaggi di Peppe Iaconelli

In apertura, insieme al plateau di formaggi del noto maestro casaro Peppe Iaconelli di Optimum, arriva un bianco in anteprima notevole che abbiamo avuto modo di degustare nell’occasione, il Fiano Zagreo 2018 affinato in anfora, per una vendemmia che ha messo in evidenza nel vino più caratteri di eleganza e finezza rispetto al 2017, che invece è stata un’annata vocata alla concentrazione e struttura.

I Cacciagalli – Zagreo Fiano 2018

La scelta di lasciar spazio alla natura, nella formazione della personalità dei vini, ha portato l’azienda a forgiare una solida filosofia, applicando in vigna i principi e le pratiche dell’agricoltura biodinamica, veramente da esempio il nuovo arrivato Zagreo 2018, un fiano eccellente che apre le danze alla buona tavola riscontrata nelle pietanze degustate.

I Cacciagalli – il carciofo crema all’aglio e menta
I Cacciagalli – i paccheri con broccoli, acciughe e caciocavallo

Dopo l’assaggio dei formaggi e l’antipasto, due primi espressivi del territorio: i paccheri di Gragnano con le verdure dell’orto che si equilibrano con la sapidità delle acciughe e il caciocavallo matesino, mentre i tortelli realizzati con pera e provolone si adornano di nocciole sidicine in ristretto di aglianico.

I Cacciagalli – i tortelli con pera, provolone, nocciole e ristretto di aglianico
I Cacciagalli – il pallagrello SPHERANERA del 2017

La summa nei rossi, una bella rivelazione, Spheranera il Pallagrello 2017 della tenuta I Cacciagalli espressivo in tutte le sue caratteristiche tipiche del vitigno benché giovane, che chiude queste pietanze molto gustose ed interessanti, tratte dall’insieme delle materie che abbiamo ritrovato nella tenuta.

I Cacciagalli – flan di fagioli, caciocavallo e porri
I Cacciagalli – manzo, glassa al vino con scarola e mela annurca

Il discorso carni va letto a parte, considerando che alcune materie provengono da produttori vicini o conclamati, come nel caso manzo e suino sono prodotti di Sabatino Cillo da Airola, nel beneventano.

I Cacciagalli – pancia di maiale con indivia

I DESSERT:

I Cacciagalli – nocciola al cubo
I Cacciagalli – Meletti l’anisetta di Ascoli Piceno
I Cacciagalli – cheesecake al melograno
I Cacciagalli – mousse cioccolato e lamponi

Tenuta agrituristica I Cacciagalli, un borghetto del buono dedicato a chi vuole staccare la spina e stare bene, una bella realtà in provincia di Caserta alle porte di Teano, che con la ristorazione e l’accoglienza ora completa l’offerta insieme ai vini di propria produzione, per un rapporto di qualità a costi accessibili tenendo conto che il menù varia secondo la stagione e spazia con gli antipasti dai 7 ai 10 euro, mentre i primi e i secondi piatti vanno entrambi dagli 8 ai 10, infine i dessert a 5-6 euro. Naturalmente i vini e le altre bevande sono a parte.

Volendo si può costruire un ottimo pasto alla carta sui 30-35 euro circa con un buon calice di vino aggiunto, per poi raggiungere il completo a max 40-45 euro, nell’ultimo caso è compresa una buona etichetta, caffè e distillato.

Opportuna la prenotazione anche per le soluzioni alloggiative.

Apertura: il lunedi-giovedi-venerdi-sabato pranzo/cena, la domenica solo pranzo. Chiusura: il martedì e mercoledì

Cell. 339 212 0053

Località: Teano – S.P. 91 Borgonuovo – Cipriani

info@icacciagalli.it – on facebook

Franco D’Amico

pubblicato in esclusiva su Luciano Pignataro wine&food blog

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