Villa Guerrera al Vecchio Mulino di Teano, a tavola da Dino Casale con i sapori d’autunno

Villa Guerrera al Vecchio Mulino di Teano, a tavola da Dino Casale con i sapori d’autunno

Nel luogo dello storico incontro troviamo un’attività di ristorazione derivata da esperienza trentennale, con Dino Casale e la sua brigata di giovani, in un contesto speciale della location pregevole Villa Guerrera, integrata nel ricordo del locale storico Al Vecchio Mulino di Furnolo, per degustare il territorio e le specialità proposte in questo periodo autunnale.

Qui nell’area sidicina l’autunno è sempre speciale, l’incontro con il periodo dei funghi è forse quello più atteso dell’anno, dopo la raccolta delle nocciole e a vendemmia inoltrata sono i funghi e le castagne a farla da padrone in un’area a ridosso del vulcano di Roccamonfina, che annovera tra l’altro prodotti esclusivi come l’olio EVO delle colline sidicine derivate dalla cultivar antica “sessanella” di prossima raccolta, ma anche i ceci dei produttori locali inseriti nel contesto di altre pregevoli materie tratte da piccole produzioni contadine, che contribuiscono a valorizzare la valida cucina del territorio, insieme alle carni  del nero casertano costituiscono sapori indiscutibili.

Dino Casale, dirige con maestria e vera passione la sala, preparato sommelier con esperienze particolari che riguardano la sfera degli abbinamenti, giramondo con pregresse e significative esperienze di lavoro, ricercatore infaticabile di bontà di terra e di mare che vanno oltre la nostra regione, dilungandosi con prodotti rari ed etichette anche estere. In cucina si affida al giovane Alessio de Marco e altri validi collaboratori del posto, mentre in sala coadiuva Sabrina Vitale.

Una location esclusiva, due sale suddivise per gli ospiti all’interno e un dehors spazioso per banchetti e cerimonie che sfocia in un garden attrezzato a verde e piscina, per vivere momenti conviviali anche all’aperto, in uno splendido scenario naturale tra gli uliveti.

Il fiore all’occhiello di Villa Guerrera a mio avviso rimane la cantina a vista, che ho avuto modo di sperimentare in altre occasioni, il vero luogo del cuore dove Dino ripone tutte le sue passioni, tra gli abbinamenti di vini e birre artigianali con formaggi esclusivi che di volta in volta propone agli ospiti, veramente trattati in maniera cordiale, sia in sala che a tavola.

In degustazione, la scelta è andata verso un menù esclusivamente a base di funghi per onorare i prodotti genuini del territorio, arrivati nel locale tramite esperti ricercatori dell’area che da anni forniscono Dino Casale durante la stagione autunnale, nel periodo migliore, per cogliere appieno i sapori e le sensazioni di queste materie che vengono espresse in pietanze esclusive preparate dagli chef, con piatti caldi e freddi.

In apertura:

L’aperitivo: abbinato alle bollicine di Franciacorta corretto con acqua di rose, una chicca che Dino propone con l’etichetta Bellavista, abbinato ad una zuppa di ovoli con ricotta di bufala, carpaccio di funghi e tartufo nero uncinato.

L’Antipasto: insalata di funghi amanita crudi marinati nel lime e presentati con cipollotti in agrodolce e rucola con scaglie di parmigiano

Il primo piatto: tagliolini e burro fuso del Belgio con tartufo bianco di Frosolone nel molisano, impreziositi dal connubio con un vino eccellente e aromatico per smorzare il gusto intenso del pregiato tubero

Per questo si va in Irpinia nella cantina Santi Quaranta a degustare un fresco Moscato che ha dato una nota aromatica al pregevole piacere del piatto, donando un equilibrio complessivo al Tempo della Passione.

La seconda portata: il porcino che non ti aspetti arriva insieme al filetto di carne, notevole quello di produttori locali per rimanere nel territorio, carne e fungo braciati insieme in un connubio dai sapori inebrianti.

L’abbinamento del secondo vino non poteva che essere un grande Falerno a base di uvaggio “Primitivo” con l’etichetta Conclave 2017 di Antonio Papa, la sua cantina è inserita nel contesto areale di Falciano del Massico. Gusto e profumi a tutto tondo, morbidezza al palato, un rosso che merita la sua giusta collocazione.

La carrellata dei formaggi abbinati ad una birra artigianale italiana prima del dessert, la scelta cade su una classica APA (american pale ale), la Re Hop di Toccalmatto, un birrificio di Fidenza in provincia di Parma.

Nel calice, note amare e agrumate molto rinfrescanti al palato, birra indicata sui formaggi degustati, in special modo con il fresco caprino e un conciato artigianale di pecora dell’Alto Casertano.

…formaggio di capra a latte crudo avvolto in foglie di castagna, freschezza e intensità nel gusto

…Gorgonzola dop della storica azienda Guffanti, affinatori storici con sede sulla sponda  piemontese del Lago Maggiore ad Arona, in provincia di Novara.

…formaggio Tete de Moine (testa del monaco – prodotto sin dal XII secolo) un formaggio svizzero di mucca a pasta semidura, utilizzato in sala anche come pre-dessert esfoliato con la tipica “girolle” a petali e abbinato con miele/lime congelato.

Dessert, tra i dolci presenti la scelta:

cannolo siciliano con ricotta di bufala campana e agrumi canditi

semifreddo con albicocche del Vesuvio.

Caffè e grappa passita Après di moscato (invecchiata 5 anni in piccoli fusti di rovere provenienti dalla Sicilia e già utilizzati per il passito di Pantelleria) della distilleria Marolo di Alba in provincia di Cuneo.

Una bella esperienza sicuramente da ripetere, l’autunno e il menù dedicato ai funghi mi ha entusiasmato, non avevo dubbi.

Dino Casale vero protagonista sidicino dei sapori della terra, segue con attenzione e tanta passione tutte le fasi del locale, dall’accoglienza ai saluti, integrando con la sua presenza ai tavoli le esperienze della propria attività, in un contesto valido e dal raffronto qualitativo delle materie eccellente, con un rapporto spesa medio/alto che risulta adeguato alle circostanze, considerando le pregevoli etichette presenti in cantina e nella carta dei vini, abbinati ai menù proposti che spaziano alla carta tra i 35-40 euro e in degustazione a 30-40-50 euro, vini esclusi.

Villa Guerrera via Rio Persico a Teano (CE)

Chiuso lunedì e martedì – tel. 0823/886291

www.alvecchiomulino.it – on facebook

Franco D’Amico

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